di Giada Centofanti
All’edizione 2007 del Premio Scenario sono stati presentati ben 290 progetti, cinquantaquattro dei quali sono stati scelti per partecipare alle tappe di selezione di Milano e L’Aquila tenutesi nel maggio scorso. La rosa dei dodici finalisti ne annovera ben otto tra quelli visionati proprio all’Aquila e proposti da soggetti teatrali dell’Italia centromeridionale.
Alla finale, che è in programma il 9 e il 10 luglio, con premiazione il giorno 11, a Sant’Arcangelo di Romagna nel contesto del Festival Sant’Arcangelo dei Teatri, risulta così ben rappresentato l’emergente dinamismo creativo dei giovani artisti e dei gruppi di ricerca di aree del nostro paese interessate da problematiche sociali complesse e diversificate. Un dinamismo caratterizzato da valenze interessanti e significative che sottendono efficaci processi di elaborazione creativa ed espressiva di materiali attuali e sentiti, frutto di vissuti reali, che sicuramente riporteranno lo
spettatore a ritrovarsi nel “rito” teatrale. Grande qualità, quindi, nonostante la giovane età dei partecipanti. O forse soprattutto grazie alla giovane età di artisti emergenti che, nel proprio entusiasmo e nella propria consapevolezza, sanno trovare lo spirito più giusto del fare teatro e la prospettiva più idonea per salvaguardarlo e rinnovarlo in un momento di nebbia e incertezze come quello che oggi la scena italiana tenta di superare.
SCENARIO è tutto questo: portare alla luce le risorse di questi giovani, il loro impegno nel trattare le tematiche quotidiane, la qualità di un’azione culturale diffusa nel territorio e di un’arte drammatica attenta e partecipe della contemporaneità.
SCENARIO, quindi, va ben al di là di un effimero quanto importante premio e rivela una sensibilità e un impegno verso quanti operano nel campo della ricerca dei nuovi linguaggi espressivi e del rinnovamento della scena in ragione delle istanze delle giovani generazioni.
Felice, e forse non casuale, la circostanza di tante segnalazioni per la validità nel campo della ricerca fra quanti degli emergenti del centro/sud hanno avuto l’opportunità di farsi notare nella tappa di selezione tenutasi all’Aquila, dove la tumultuosa “carovana” di Scenario ha trovato un terreno sicuramente fertile per sviluppare – nell’arco di appena tre giorni – un intenso e complesso programma di verifiche sceniche.
L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione, con l’apporto come sempre professionale di tutto il suo staff, ha avuto l’onere e l’onore dell’organizzazione della tappa aquilana, portando così al capoluogo un’occasione di grande visibilità, che ha richiamato passate ed entusiasmanti esperienze attraverso le quali nacquero dinamiche artistico/culturali, che ancora oggi animano gli intenti di chi le ha vissute.
I finalisti al Premio Scenario 2007
ASSUNTA PERTUSO
e le splendide illusioni dell’amore
AbeleCaino, Roma
MADE IN ITALY
Babilonia Teatri, Verona
SATYRICON
la rivolta della Generazione X
Antonio Calone, Napoli
RITA
Raffaella Giancipoli,Ruvo – Bari
CRISIKO!
Gli Omini, Stia – Arezzo
LA STRADA FERRATA
Isola Teatro, Roma
C.P.T. – 70% di acqua
Mattatoioscenico, Gorizia
LA TIMIDEZZA DELLE OSSA
Pathosformel, Venezia
MAMUR
Isabella Ragonese, Palermo
VERRANNO A PRENDERTI
TeatrAria, Roma
DESIDERANZA
Teatrialchemici, Palermo
ILIR
gli albanesi si occupano di pomodori
Gjergji Tushaj e Fabio Piliego, Parma